Da alcune settimane i media italiani altro non fanno che parlare degli incontri del “presunto” Dalai Lama con le rappresentanze politiche ed economiche del nostro paese. La stranezza non sta tanto nell’assiduità della presenza del leader tibetano in terra cattolica, ma la solennità con cui viene accolto. Manco si trattasse di una vera divinità. Nessuno che si ponga la domanda: ma questo signore insensibile alle temperature polari, è veramente la quattordicesima reincarnazione del primo Dalai Lama morto e defunto nel lontano 1474? Nemmeno uno scettico che gli chieda uno straccio di prova, tutti lo danno per scontato! Buffo no? Il “bello” è che gli stessi incensatori del supposto risuscitato, sono gli stessi che negano l’incarnazione del figlio di Dio. Perché coloro che asseriscono che religione è l’oppio dei popoli nel caso del redivivo “Oceano di Saggezza” se ne stanno zitti zitti? E perché la “tossicodipendenza” riguarderebbe solo il cristianesimo, mentre tutte le altre religioni sarebbero degne di essere “sniffate”?
Gianni Toffali
Consigli per disintossicarsi dalla modernità laicista, sinistra, anticlericale e gayfila.
sabato 10 gennaio 2009
Verdi ed ecologisti terroristi da galera.
Solo la metafora dei cavoli a merenda è in grado di spiegare che c’azzecca il premio nobel per la pace con le battaglie ambientali. Papa Ratzinger afferma che “chi ostacola la famiglia formata dalla unione di un uomo ed una donna , impedisce la pace nel mondo”, e nessuno se lo fila. Mentre invece chi, come Al Gore sostiene che la foca monaca e l’erba cipollina rischiano l’estinzione viene conferito un nobel. La verità è che l’ideologia ecologista ambientalista, vale a dire quel sistema di pensiero di pagana memoria che attribuisce più importanza agli animali e alla natura che all’uomo, è riuscita a “traviare” importanti strati della cultura contemporanea. Eppure, dovrebbe far sospettare (e non di poco) il fatto che i medesimi propugnatori della salvaguardia del creato sono gli stessi che premono sui governi mondiali affinché varino leggi abortiste, filo gay e di politiche di limitazione delle nascite. Con del buco dell’ozono e dell’effetto serra (che i più importanti istituti di ricerca attribuiscono a cause naturali come le maree e le attività vulcaniche) e dei relativi rischi connessi alla salute, gli ideologi verdi hanno avuto gioco facile nel “terrorizzare” l’opinione pubblica. Il valore della vita e della famiglia tradizionale innanzitutto, il resto viene dopo. Molto dopo!
Gianni Toffali
Gianni Toffali
Luttazzi guitto comunista da palcoscenico.
Ufficialmente Daniele Luttazzi è stato licenziato da LA7 per aver offeso Giuliano Ferrara, ufficiosamente per le critiche blasfeme mosse all’enciclica di papa Ratzinger. Questi laicissimi guitti da palcoscenico, “affetti” in massa (la lista è lunghissima) da “grillite acuta” (“patologia” il cui virus primordiale scaturì dal saltimbanco Beppe Grillo), ci dovrebbero spiegare perché quando devono scegliere un soggetto da immolare sull’altare del loro ego, guarda caso, parano sempre contro la Chiesa Cattolica. Eppure se facessero una ricognizione in casa loro, di personaggi e istituzioni da sbeffeggiare ne troverebbero a iosa! Ad esempio, perché non cominciano a canzonare le magnifiche sorti e progressive dell’illuminismo, i cui ideatori e continuatori (i laici del nostro tempo) dopo aver rimosso Dio dall’orizzonte umano si sono ridotti a credere agli oroscopi, ai maghi, agli spiriti guida e agli asini che volano? Oppure perché non ironizzano sui padri “nobili” del comunismo e del nazismo (ideologie a stretta parentela atea) che prima di prendere importanti decisioni praticavano riti esoterici? E perché non mettono alla berlina gli effetti “democratici” del comunismo che dopo aver proclamato l’eguaglianza e la giustizia sociale sterminò intere nazioni e portò fame, miseria e dittature in mezzo mondo? Ma le ridicolaggini dell’universo a cui appartengono, potrebbero continuare a lungo se si inoltrassero nel meandri della politica contemporanea. Una solo cosa è innegabile: la Chiesa Cattolica è l’unica istituzione che dona “gratis”uomini al mondo, mentre tutte le altre, perseguono esclusivamente i propri meschini interessi personali!
Gianni Toffali
Gianni Toffali
Dalai Lama? No grazie.
Nei giorni scorsi il capo dei monaci buddisti tibetani Tenzin Gyazo ha visitato in nostro paese, ma lo stato italiano e il Vaticano non hanno voluto incontrarlo. Mentre è “comprensibile” l’atteggiamento del governo italiano che per motivi di real politic (timore di perdere scambi commerciali) si è arreso al diktat del regime cinese che ne aveva “sconsigliato” l’accoglienza, il diniego di Benedetto XVI è stato più legittimo che mai. Se papa Ratzinger avesse incontrato la quattordicesima reincarnazione del Dalai Lama, avrebbe trasmesso all’opinione pubblica la convinzione che la teoria della metempsicosi o trasmigrazione della anime, sia autentica. Gli italiani, si sa, hanno le idee poco chiare in fatto di religione, basti pensare che il 30% dei cattolici e una percentuale ancora più alta di atei e agnostici credono nelle reincarnazione. Il pontefice ha dunque fatto benissimo a mettere il bastone tra le ruote a quella sottile “eresia” che serpeggia in Europa. La quale vorrebbe attribuire medesima dignità veritativa a tutte le religioni con il chiaro intento di negare la divinità di Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo.Gianni Toffali
Medjugorje
Nell’universo cattolico sta accadendo un fenomeno che viene completamente snobbato dai media laici, e fatto ancor più inquietante (Radio Maria a parte) pure da quelli cattolici. Mi riferisco ai milioni di pellegrini di tutto il mondo che ormai da anni si recano Medjugorje. In questa sconosciuta località della Bosnia Erzegovina, nel lontano 1981 la Santa Vergine apparve a sei adolescenti. I messaggi della Madonna che durano ininterrottamente da 26 anni invitano l’umanità alla conversione, alla preghiera, alla pace e a credere all’esistenza di satana. Per accertare la veridicità dei veggenti, la Chiesa Cattolica ha istituito un’apposita commissione composta da medici e uomini di scienza. Dopo analisi di ogni sorta l’equipe è giunta alla conclusione che i fenomeni riscontrati sui veggenti durante le apparizioni (ad esempio che la lingua vibra, ma non emette alcun suono), non sono scientificamente spiegabili. Il caso Medjugorje ha fatto ulteriormente parlare di se quando i veggenti hanno rivelato che la”Signora” ha affidato loro dieci segreti (tra cui uno terribile che riguarderà le sorti dell’umanità) che dovranno svelare al mondo pochi giorni prima che si avverino. Molti uomini di Chiesa, increduli dinnanzi ad una Madonna tanto “chiacchierona”, quanto “apocalittica” hanno liquidato Medjugorje come un panzana gigantesca per creduloni sempliciotti. Eppure il Cardinal Bertone a pag. 106 del suo Libro “L’ultima veggente di Fatima”, ha dichiarato che circa il caso Medjugorje “tutto è rinviato alle dichiarazioni di Zara dei Vescovi dell’ex Jugoslavia del 10 aprile 1991 che lascia la porta aperta a future in indagini. La verifica deve perciò andare avanti, nel frattempo sono permessi pellegrinaggi privati con accompagnamento pastorale dei fedeli a cui è possibile esprimersi con tutte le forme devozionali”. Agnostici, increduli e scettici hanno poco da sghignazzare: “Hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli”. Miracolo: già duemila anni fa l’evangelista Matteo (cap11, ver 25-27) conosceva le sue “sapientissime” pecorelle ancor prima che nascessero.
Gianni Toffali
Gianni Toffali
Quelli del calcio.
Un (forse) maldestro poliziotto uccide (forse) un tifoso laziale e un’orda di ultrà impazziti scatena il terrore. Le teste calde, sono sempre pronte alla guerriglia, aspettano solo un scusa. E qui l’hanno trovata. Chi ha la sfrontatezza di mettere a ferro e fuoco stadi e città, del calcio non interessa nulla. O meglio, il calcio rappresenta il mezzo più idoneo (non richiede doti intellettuali superiori) per dar sfogo alla natura fragile e malata che alligna in loro. Il fenomeno della violenza che ruota attorno al calcio, non si può dunque mitigare inasprendo pene e sanzioni. La questione è altra. E’ atavica. L'uomo, dicono le scienze umane, è un animale sociale che se non gratificato, necessita di tanto in tanto di scaricare frustrazioni, istinti, desideri, tensioni e sensi di impotenza. Bisogni primordiali che se non soddisfatti generano rabbia incontrollata. Consce che l’uomo è mezzo umano e mezzo bestia (lo ha detto Darwin e si insegna nelle scuole) le società antiche e moderne si sono attrezzate inventandosi degli espedienti, degli "ammortizzatori sociali" in grado di canalizzare e contenere, bisogni insoddisfatti, frustrazioni e angosce collettive. Ecco cosi spiegata in chiave psico - antropologica la "tolleranza" dello stato verso la prostituzione, la droga, l’alcol e i giochi d'azzardo. Escamotage non propriamente di alta moralità, ma con buona pace per tutti, efficaci per calmierare il lato oscuro dell'uomo animale. Anche il calcio, lo si voglia ammettere o meno, assolve questa importante funzione sociale. Nel passato avevamo le Arene e i Colossei, oggi abbiamo gli stadi. Nulla di nuovo sotto il sole! Venendo alla domanda che tutti si pongono, vale a dire: quale risposta dare alle fregole manesche dei tapini repressi? Semplice, basterebbe rinchiudere le opposte tifoserie dentro stadi blindati, ed aspettare la fine della "partita". Che un pallone sia presente o meno, per i discendenti dell'homo (poco) sapiens, è un dettaglio irrilevante.
Gianni Toffali
Gianni Toffali
giovedì 25 dicembre 2008
Eluana, sadismo e dintorni.
Sembra una barzelletta, ma non lo è: il ministro Sacconi è stato denunciato dal Partito Radicale perché avrebbe impedito a Eluana di essere consegnata nelle mani dei suoi boia. Gli antefatti sono noti. Su pressione di Peppino Englaro, padre della ragazza, la Corte d’Appello di Milano sancisce che l’alimentazione e l’idratazione sono pratiche disumane. Sentenza: per non farla soffrire, la “vegetale” andrà fatta schiattare più in fretta che si può. La cassazione però, in prima istanza, blocca il verdetto, in seconda l’autorizza. Il problema a questo punto, è trovare una clinica disposta a tradire il giuramento di Ippocrate. L’attesa dura poco. La clinica “Città di Udine” dichiara di avere a disposizione un’equipe di 25 professionisti pronti ad “assisterla in modo gratuito e volontario nel distacco dell’alimentazione artificiale”. Come anzidetto, a questo punto interviene Sacconi che adombra per la “clinica del sonno eterno” in caso di applicazione della sentenza mortale, conseguenze di tipo amministrativo. La pena capitale rallenta nuovamente. Questione di tempo comunque. Prima o poi Eluana sarà assassinata. Altro che eutanasia e buona morte. Chi non ha Dio nel cuore, l’unica risposta che sa dare alle sofferenze e alle angosce esistenziali, si chiama morte. Vigliaccamente travestita da pietà umana.Gianni Toffali
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