sabato 10 gennaio 2009

I piani della Massoneria.

In Sicilia i carabinieri hanno stroncato un patto scellerato tra mafia e massoneria. La notizia riportata dai media italiani, non può che far sorridere. Il motivo è presto detto. I mafiosi, diversamente dai massoni, vivono ed operano tra la gente comune, quindi facilmente “acchiappabili” dalle forze dell’ordine. I massoni al contrario, come “tradizione” insegna, sanno paludarsi tra nebbie e intrallazzi meglio di una viscida serpe. I “pescati” dunque, probabilmente altro non erano che pesciolini di infima rilevanza. La massoneria permea ogni ganglo della vita politica, culturale, economica, finanziaria e persino religiosa. E’ la massoneria a muovere i fili del mondo. I tentacoli delle lobby massoniche (ce ne sono di diversi ordini e gradi) manovrano e dirigono le sorti del pianeta, a partire dai strati più bassi, per arrivare finanche ai più alti livelli istituzionali mondiali. La massoneria ha mille facce e molteplici fattezze. Talora per agire meglio e indisturbata, si mostra con il volto dell’organizzazione filantropica umanitaria. La massoneria ha molteplici fini. Sul piano “particolare” garantisce agli affiliati, ricchezza, piaceri mondani, scalate professionali e accesso ai piani alti del potere. Sul piano “generale” si prefigge la corruzione morale della società e l’annientamento della cristianità. Il Trattato di Lisbona appena bocciato dall’Irlanda, per fare alcuni esempi di “ingerenza” massonica, vorrebbe omettere le radici cristiane dell’Europa, legittimare le unioni omosessuali, mettere la museruola alla chiesa cattolica, disconoscere ai genitori il diritto di dare un’istruzione religiosa ai propri figli e imporre il relativismo morale. L’astuzia più grande della massoneria è simile a quella del maligno, vale a dire: lavorare dietro le quinte fingendo di non esistere. La Bibbia definisce il principe delle tenebre, astuto, mentitore e omicida per eccellenza. E suoi discepoli, ne sono degni tirapiedi.
Gianni Toffali

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