lunedì 26 luglio 2010

A PROPOSITO DEGLI OMICIDI SATANICI. QUATTRO AMMAZZATI A CATANZARO: L'ANTICRISTO COLPISCE ANCORA!

Non è una boutade giornalistica atta a moltiplicare le vendite, ma l'ennesima prova dell’influenza di Satana sugli eventi umani. Eppure, nonostante la moltiplicazione di omicidi e reati a sfondo satanico, tanto la magistratura, quanto l'opinione pubblica, irridono a questi fenomeni con disincanto, ironia e scetticismo. Il pensiero moderno fondato sul razionalismo, sulla negazione di Dio e delle sue creature (sataniche e angeliche), sull’esclusione dei testi sacri, della teologia e della demonologia, si è di fatto, stoltamente privato di un patrimonio di conoscenze di inestimabile saggezza. Reati perpetrati per ammissione degli stessi imputati, su commissione di Satana, vengono interpretati esclusivamente mediante le categorie della criminologia e della psichiatria. Neppure d'innanzi all'evidenza che in Italia le sette sataniche sono in continua espansione, le scienze moderne non vogliono prendere atto che Satana, non è un'invenzione della Chiesa, o una metafora del male, ma presenza reale, antagonista a Dio. La Chiesa ci ricorda che gli angeli del male, sono creature intelligentissime dotate di grandi poteri, disposti a dispensare ricchezza, successo, potere e sesso, a chiunque sia disposto a vendere l’anima dopo la morte. Persino il laico Goethe, ci ricorda che il “faustiano” patto con Satana, non è un’immaginaria invenzione letteraria, ma autentica realtà, seppur sotto le spoglie della forma romanzata. Inoltre, gli esorcisti (purtroppo intervistati solo a omicidi accaduti e mai preventivamente) hanno testimoniato che migliaia di italiani, in seguito a pratiche magiche fatte anche per gioco (tarocchi inclusi), o alla frequentazioni di maghi e cartomanti, sono successivamente rimasti vittime di disturbi e fenomeni inspiegabili. Il guaio è, che per evitare derisioni, chi si è cacciato volontariamente nelle perigliose selve oscure del satanismo, della magia e dell’esoterismo (categorie a parentela stretta), preferisce tacere, negando così una preziosa testimonianza a chi non crede nelle dimensioni dell'occulto. Pure la sottovalutazione del fenomeno da parte di alcuni uomini di Chiesa (probabilmente per il timore di essere tacciati di oscurantismo medievale) contribuisce paradossalmente alla diffusione del satanismo. Speculazioni teologiche avanzate da una stretta cerchia di teologi del passato (Clemente di Alessandria, Gregorio di Nazianzo, Gregorio di Nissa, Origene) e del presente (Von Balthasar), hanno addirittura teorizzato (purtroppo con buon seguito di discepoli) che anche satana alla fine dei tempi si potrebbe convertire (teoria dell'apocatastasi degli ultimi tempi), e che l'inferno, probabilmente, si rivelerà vuoto. Solo alla luce di tali eresie, si possono comprendere le parole di Paolo VI, quando nel 1967 a pochi anni dal Concilio sentenziò che " il fumo di Satana è entrato nella Chiesa". Per fortuna dei credenti (e anche dei laici non credenti), i Vescovi hanno da qualche anno, ordinato centinaia di esorcisti in tutte le diocesi italiane, segno tangibile di un insospettabile realtà sommersa. "La più grande astuzia del maligno è quella di farci credere di non esistere" preconizzò Baudelaire, ma il "lasciapassare" dell'incredulità dell'uomo moderno, farà sghignazzare il principe delle tenebre, "cor-regista" occulto di questo mondo, assieme alla libertà umana.
Gianni Toffali

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