lunedì 26 luglio 2010

A PROPOSITO DI SCOMUNICHE CHIESTE A DESTRA E A SINISTRA

Caro Direttore, negli ambienti cattolici italiani, a "destra", un'associazione tradizionalista veronese, ha chiesto, a causa delle ambigue prese di posizione di Prodi circa i Pacs e la fecondazione assistita, la sua scomunica; a "sinistra" (forse in ossequio alla par condicio...), padre Alex Zanotelli, ex direttore di Nigrizia, ha chiesto la scomunica per i piloti d'aereo che bombardano l'Irak. Al di là delle singole boutade, comunque degne di essere approfondite, sovviene naturale chiedersi perché la Chiesa, nonostante il codice canonico contempli chiaramente la sanzione della scomunica, dopo il Concilio Vaticano II, non ne abbia più comminata alcuna. Nemmeno in caso di aborto volontario!
A questo punto, vuoi per la restrizione del senso del peccato, vuoi per l’allargata misericordia della Chiesa, se dell’antico strumento inquisitoriale s’è persa traccia, ha ancora senso tenerlo in vita? A meno che si brandisca intidimidatoriamente come una spada di Damocle, ben sapendo che mai
fenderà!
Gianni Toffali

Nessun commento:

Posta un commento